
Salame Piacentino DOP
Peso: 0,600 kg
Stagionatura minima 45 giorni
Prodotto incartato e pronto per essere affettato
IMPORTANTE: I peso dei salumi essendo artiginali non potrà mai essere preciso al dettaglio. Nel caso ci fossero differenze di peso, sarà nostra premura compensare le piccole differenze di peso variando le quantità di altri prodotti del carrello, ma non ci saranno mai variazioni di prezzo.
Salame Piacentino DOP
Il Salame Piacentino DOP è un prodotto di salumeria, insaccato, a grana grossa, ottenuto dalle parti magre e grasse di suini appartenenti alle razze Large White e Landrace Italiana, Duroc o ad altre razze compatibili con il suino pesante italiano.
La zona di produzione del Salame Piacentino DOP interessa i territori posti fino a 900 metri s.l.m. all'interno della provincia di Piacenza, nella Regione Emilia-Romagna. I suini utilizzati per la produzione devono essere nati, allevati e macellati nella regione dell'Emilia-Romagna.
La parte magra viene selezionata escludendo i tagli di carne provenienti dallo spolpo di testa, mentre per la parte grassa (10-30%) può essere utilizzato lardo, gola e parti di pancetta prive di grasso molle. Le carni vengono passate al tritacarne con stampo a fori larghi (superiori a 10 mm di diametro) e condite a secco con sale, pepe, noce moscata, aglio, vino e zucchero. L’impasto ottenuto viene insaccato in budello di suino, legato con spago, forato e asciugato in ambienti idonei. La stagionatura viene effettuata in condizioni di temperatura e umidità controllate per un periodo non inferiore a 45 giorni dalla data della salagione. Durante la stagionatura sono consentite la ventilazione, l’esposizione alla luce e all’umidità naturali.
Le prime tracce di allevamenti di maiali nella zona di produzione del Salame Piacentino DOP si possono far risalire ad un millennio prima dell’era cristiana. In seguito, si hanno testimonianze archeologiche nel corso della civiltà romana, come un ciondolo-amuleto bronzeo recante l’effigie di un piccolo maiale. Il maiale si ritrova anche all’interno dell’Abbazia di San Colombano a Bobbio, in Val Trebbia (PC), dove un mosaico del XII secolo rappresenta il “sacro” rito della macellazione. All’inizio del XV secolo, i negozianti di Milano e della Lombardia già distinguevano i salumi piacentini da quelli provenienti da altre località della pianura padana qualificandoli come “roba de Piaseinsa”. Dai primi decenni del Settecento, i salumi piacentini riuscirono a farsi apprezzare anche negli ambienti elitari di Francia e Spagna per merito dell’abile diplomatico piacentino cardinale Giulio Alberoni. A partire dal secolo scorso, la lavorazione locale delle carni comincia ad assumere una connotazione semindustriale, ma nonostante il trascorrere del tempo ed i progressi della tecnologia, le aziende continuano a produrre con metodi tradizionali, legati alle usanze tramandate di generazione in generazione.
Caratteristiche
Al taglio il colore della fetta è rosso vivo inframmezzato da lardelli di grasso bianco-rosato. Il sapore è dolce e delicato; l’aroma è fragrante e caratteristico, strettamente condizionato dal periodo di stagionatura.
Abbinamenti
Ottimo come antipasto, accostato al tradizionale “gnocco fritto”. Perfetto insieme agli altri salumi e formaggi della tradizione emiliana. Può essere impiegato inoltre nella preparazione di appetitose ricette della tradizione locale. Si abbina egregiamente con i vini dei Colli Piacentini DOP. Provalo con i fichi freschi, una vera e propria leccornia.
Carne di suino, sale, destrosio, saccarosio, spezie, infuso di aglio e vino.
Antiossidante: E301.
Conservanti: E252-E250.
Valore Energetico 381 Kcal Grassi 29 g di cui saturi 9 g Carboidrati < 1 g di cui zuccheri < 1 g Proteine 30 g Sale 4 g Per conservare al meglio il Salame Piacentino DOP si consiglia di rimuovere completamente il budello esterno, di avvolgerlo in un canovaccio leggermente inumidito e mantenerlo in frigorifero per un massimo di 15 giorni. È buona norma procedere al taglio, in obliquo, quando è ancora freddo per ottenere una fetta compatta; è consigliato inoltre consumarlo quando raggiunge la temperatura di 10°C.


































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