
Coppa Piacentina DOP
Peso: 0,950 kg circa
Stagionatura minima: 180 giorni
Il prodotto arriverà sottovuoto e pronto al taglio
Nelle foto a lato è illustrato il processo di produzione della Coppa Piacentina DOP
IMPORTANTE: I peso dei salumi essendo artiginali non potrà mai essere preciso al dettaglio. Nel caso ci fossero differenze di peso, sarà nostra premura compensare le piccole differenze di peso variando le quantità di altri prodotti del carrello, ma non ci saranno mai variazioni di prezzo.
Coppa Piacentina DOP - Trancio "0,950 kg"
La Coppa Piacentina DOP è un prodotto di salumeria a lunga stagionatura, insaccato e stagionato, ottenuto dai muscoli del collo di suini appartenenti alle razze Large White, Landrace Italiana e Duroc.
La zona di produzione della Coppa Piacentina DOP interessa i territori posti fino a 900 metri s.l.m. all'interno della provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna. I suini utilizzati per la produzione devono essere nati, allevati e macellati nelle regioni Lombardia ed Emilia-Romagna.
L’isolamento del muscolo cervicale deve essere effettuato subito dopo la macellazione. Il trasporto allo stabilimento di trasformazione deve avvenire entro le 72 ore successive con mezzi refrigeranti, per poi procedere con la rifilatura e spremitura dei vasi sanguigni. La materia prima viene massaggiata con una miscela di sale e spezie durante la fase della salagione a secco e riposta in un ambiente freddo per almeno sette giorni. Il prodotto viene poi avvolto con diaframma parietale suino, legato con lo spago, sottoposto a foratura e messo ad asciugare all’interno di appositi essiccatoi a temperatura variabile tra 15 e 25°C. Infine, si passa alla fase di stagionatura, che avviene in ambienti con temperatura compresa tra 10 e 20°C e una umidità relativa tra il 70 e il 90%. La stagionatura si protrae per un periodo minimo di sei mesi dalla salatura e deve comprendere anche determinati periodi in locali seminterrati, cantine o locali in grado di riprodurre le condizioni ottimali di stagionatura associate ad un adeguato ricambio d’aria.
Le prime tracce degli allevamenti di maiali nella zona di produzione della Coppa Piacentina DOP si possono far risalire ad un millennio prima dell’era cristiana. In seguito, si ritrovano testimonianze nella civiltà romana, attraverso reperti archeologici come un ciondolo-amuleto bronzeo raffigurante un piccolo maiale. Questo animale è presente anche all’interno dell’Abbazia di San Colombano a Bobbio, in Val Trebbia (Piacenza), dove un mosaico del XII secolo rappresenta il “sacro” rito della macellazione del maiale. All’inizio del XV secolo, i negozianti di Milano e della Lombardia già distinguevano i salumi piacentini da quelli provenienti da altre località della pianura padana qualificandoli come “roba de Piaseinsa”. Successivamente, nei primi decenni del Settecento, i salumi piacentini riuscirono a farsi apprezzare anche negli ambienti elitari di Francia e Spagna, per merito dell’abile diplomatico piacentino cardinale Giulio Alberoni. A partire dal secolo scorso, la lavorazione locale delle carni comincia ad assumere una connotazione semindustriale, ma nonostante il trascorrere del tempo ed i progressi della tecnologia, le aziende continuano a produrre con metodi tradizionali, legati alle usanze tramandate di generazione in generazione.
Caratteristiche
La Coppa Piacentina DOP ha forma cilindrica con le estremità leggermente più sottili e consistenza compatta, non elastica. Al taglio, le fette si presentano omogenee, di colore rosso vivo alternato al bianco rosato delle parti grasse. Il gusto, dolce e delicato, si affina procedendo con la maturazione. Ed è proprio il suo sapore più dolce che la differenzia dalla Coppa di Parma IGP.
Abbinamenti
È buona norma procedere al taglio quando è ancora fredda, per ottenere una fetta compatta, ma è preferibile consumarla a temperatura di almeno 10°C, in modo da apprezzarne appieno gli aromi. Ottima come antipasto in abbinamento ad altri salumi e formaggi, oppure accostata a burro e melone, può essere protagonista anche di gustosi primi e secondi piatti. Il “risotto alla Coppa Piacentina DOP”, le crespelle gratinate oppure i timballi, ne sono un esempio.
Carne di suino, sale e aromi naturali.
Senza allergeni e senza glutine.
Valore Energetico 400 Kcal Grassi 32 g di cui saturi 12 g Carboidrati < 1 g di cui Zuccheri < 1 g Proteine 27 g Sale 4 g

































